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News Piccola correzione di grande effetto per la colonna vertebrale

Se il collo si riallinea grazie a un intervento alla colonna vertebrale, questo può avere un effetto positivo sull’intera colonna cervicale. Lo dimostra uno studio del nostro team di specialisti della colonna vertebrale.

Raramente i disturbi cervicali interessano un solo punto. Se la colonna vertebrale perde l’equilibrio, tutto il corpo reagisce: la postura e il lavoro muscolare cambiano, altre parti della colonna vertebrale devono fare di più e compensare il «lavoro» dei punti compromessi, ad esempio quando, con l’età, i dischi intervertebrali si usurano o le vertebre formano piccole escrescenze ossee. Questo lavoro di compensazione nei punti in realtà ancora «sani» può causare ulteriori disturbi e, nel peggiore dei casi, provocarne l’usura.

Il nostro nuovo studio dimostra che un intervento mirato su poche vertebre della colonna cervicale può ridurre e riequilibrare questo lavoro di compensazione nelle aree al di fuori del campo operatorio.

Stabilizzare la torre pendente

Lo studio ha esaminato le radiografie di pazienti sottoposti a interventi chirurgici anteriori in più segmenti adiacenti della colonna cervicale, nel corso dei quali i chirurghi avevano rimosso i dischi intervertebrali usurati, corretto l’allineamento reciproco e stabilizzato le vertebre interessate fissandole tra loro con viti.

Il risultato è chiaro: dopo l’intervento, il collo si riallinea in modo più naturale, non solo nel tratto operato, ma anche nelle parti della colonna vertebrale adiacenti non operate. Particolarmente interessante è il fatto che anche il passaggio dalla colonna cervicale a quella toracica diventa più armonioso. Questa zona svolge un ruolo importante per la postura e la stabilità. Alleggerendola, il carico si distribuisce meglio e il corpo deve compiere meno sforzi di compensazione.

Il meccanismo è paragonabile a quelli di una torre pendente: se una parte è fuori asse, le altre devono sopportare un carico maggiore. Un riallineamento mirato rende più stabile l’intera struttura. E per i pazienti ciò significa meno lavoro muscolare attivo per rimanere in equilibrio.

Röntgenbild Wirbelsäule
La radiografia post-operatoria (a destra) mostra meno lavoro di compensazione nel tratto non operato rispetto a prima dell’intervento (a sinistra).

Strumento basato sull’intelligenza artificiale per un’analisi precisa

Per l’analisi, il team di ricerca ha utilizzato radiografie provenienti dall’ampia banca dati radiologica della Schulthess Klinik. Sono state esaminate le immagini di 298 pazienti, prima e dopo l’operazione, utilizzando uno strumento basato sull’intelligenza artificiale appositamente sviluppato, che misura automaticamente l’allineamento della colonna cervicale con rapidità e precisione. Si tratta del primo impiego clinico di questo strumento in uno studio.

Maggiori informazioni per la pianificazione dell’intervento

I risultati sono rilevanti non solo direttamente per i pazienti, ma anche per i chirurghi. Lo studio descrive un chiaro quadro di analisi in tre fasi per la pianificazione dell’intervento. Il fattore decisivo è la visione d’insieme: non conta solo il tratto operato, ma anche l’interazione dell’intera colonna cervicale. Ciò favorisce una pianificazione più precisa, sempre con l’obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili.

Ricerca che trasmette conoscenze

Il lavoro è nato nel quadro di una collaborazione internazionale. Un contributo fondamentale allo studio è stato fornito dal Dr. med. Marco Manzetti, che ha lavorato per diversi mesi presso la Schulthess Klinik nell’ambito di una AO Spine Fellowship. La Schulthess Klinik è uno dei cinque centri AO Spine in Svizzera e si impegna attivamente nella ricerca, nell’insegnamento e nella formazione continua nel campo della chirurgia della colonna vertebrale. Il Prof. Dr. med. Markus Loibl, primario di Chirurgia della colonna vertebrale, è inoltre responsabile presso AO Spine, in qualità di Education Officer, per la formazione continua in Europa e nell’Africa australe.

Link allo studio completo

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