News Meno costi e tuttavia la soluzione migliore per la mano
Le protesi articolari di nuova generazione promettono meno dolore e un ritorno più rapido alla vita quotidiana. Ma possiamo davvero permetterci queste innovazioni alla luce dell’aumento dei costi sanitari? Uno studio del nostro team della mano risponde con un deciso sì per quanto riguarda una moderna protesi articolare nell’artrosi dell’articolazione trapezio-metacarpale.
Le persone affette da artrosi dell’articolazione trapezio-metacarpale spesso hanno molto dolore. Gesti come afferrare, scrivere o aprire una bottiglia diventano una sofferenza. Per molto tempo, lo standard di trattamento internazionale è stato la cosiddetta artroplastica di resezione, nella quale l’osso danneggiato si asporta completamente. L’articolazione viene stabilizzata con un tendine endogeno. In questo modo si allevia il dolore, ma il recupero della funzionalità della mano richiede tempo.
Risultati migliori con una moderna protesi articolare
Dal 2018 alla Schulthess Klinik puntiamo su protesi di nuova generazione per l’articolazione trapezio-metacarpale. Si asporta solo una piccola parte dell’osso e l’articolazione viene conservata. Studi internazionali dimostrano che i pazienti sono più soddisfatti e possono riutilizzare la mano nella vita di tutti i giorni in tempi ridotti e con una migliore forza di presa.
Il punto critico finora: l’impianto comporta costi aggiuntivi per il materiale. Ed è proprio qui che si inserisce il nostro studio.
Cifre chiare, risultato chiaro
Abbiamo confrontato sistematicamente i benefici e i costi dei due metodi chirurgici. Il risultato è inequivocabile: sebbene l’intervento chirurgico con protesi articolare sia inizialmente più costoso, i costi complessivi considerati su un periodo di un anno sono di circa 7’000 franchi più bassi rispetto all’intervento classico. Il motivo principale non va ricercato in sala operatoria, bensì nella quotidianità dopo l'intervento. I pazienti con protesi articolare presentano meno limitazioni, recuperano più rapidamente la funzionalità della mano e possono tornare al lavoro in tempi più brevi. Allo stesso tempo, la loro qualità di vita in termini misurabili è più elevata.
Il nostro studio dimostra quindi chiaramente che la moderna protesi per l’articolazione trapezio-metacarpale non è migliore solo per le persone colpite, ma anche per il sistema sanitario.
Ringraziamo tutti i pazienti e le pazienti che hanno partecipato allo studio e che hanno accuratamente compilato i questionari. Lo studio è stato supportato finanziariamente da Keri Medical SA (Svizzera), produttore della protesi articolare, e pubblicato sul «Journal of Hand Surgery American Volume».